Idee per un corso di scienze dell’alimentazione alle scuole superiori

Lascia un commento

30 ottobre 2016 di sergiocattani

All’inizio dell’anno scolastico mi è stato chiesto d’impostare un corso di 20 ore in scienze degli alimenti, presso un istituto alberghiero. I destinatari sono studenti e studentesse del quarto anno, ovvero l’opzionale che possono scegliere una volta concluso il percorso di tecnici ospitalità e accoglienza o gastronomia e arte bianca. Dopo una breve esperienza di subentrante lo scorso anno, quest’anno ho avuto la possibilità di seguire i ragazzi per un corso “intero” e questo è stato un grande passo avanti in termini di conoscenza reciproca, quindi di relazione da coltivare, e di approfondimento del tema. Nel presente articolo presento la struttura che ho pensato di dargli, in un viaggio che abbraccia tutto il mondo che gira intorno all’alimentazione, in termini scientifici, economici e narrativi.

Gli argomenti:

  • bioenergetica: conto delle calorie e gruppi alimentari
  • la dieta, cos’è e cosa dovrebbe essere
  • la tabella nutrizionale e gli ingredienti
  • Dolce, grasso e salato vs. amaro – perché l’industria alimentare preferisce il primo?
  • OGM, biologico, biodinamico… quali differenze?
  • il microbiota intestinale e la sua importanza
  • il cibo racconta se stesso: la pubblicità (più o meno occulta) in ambito alimentare
  • la filiera alimentare: dal produttore al consumatore (passando per lo sfruttatore)
Il caporalato è uno dei temi che affronteremo

Il caporalato è uno dei temi che affronteremo

Per coinvolgere attivamente ragazze e ragazzi nel progetto, ho pensato di dividerli in coppie ed assegnare loro degli articoli inerenti ai temi affrontati, invitandoli a leggerli, studiarli e presentarli ai propri compagni in 15 minuti, all’inizio di ogni lezione. Gli articoli sono:

Oltre a questo, sono stati proposti due incontri, per conoscere più da vicino i temi trattati. Nel primo, una ragazza sofferente di una forma particolarmente aggressiva di psoriasi, racconta come questa malattia le abbia causato grosse difficoltà psicologiche, spingendola ad alimentarsi in maniera disordinata ed eccessiva. una volta presa coscienza delle sue condizioni, ha provato varie strade per provare a perdere peso, senza riuscire in nessun modo a raggiungere il suo risultato. solo rivolgendosi ad una struttura che applica un approccio basato sulla persona (Servizio di dietetica e nutrizione clinica dell’ospedale di Bolzano), lavorando in equipe con psicologi, dietisti e dietologi, e senza la prescrizione di diete, ha perso 30 kg in 2 anni. Attraverso la storia della vita di una ragazza poco più grande di loro, i ragazzi potranno conoscere da vicino un modo serio ed efficace di modificare il proprio approccio alimentare, lontano da ricette magiche e guru.

andy-warhol-32-soup-cans

Il secondo incontro è stato programmato con Wolf Bukowski, autore di “La danza delle mozzarelle”, in cui viene analizzata la narrazione che fanno di sè Slow Food, COOP ed Eataly, scoprendo la strumentalizzazione di istanze ambientaliste, gastronomiche, politiche e di giustizia, solo al fine di aumentare il proprio profitto. Saper scovare le contraddizioni insite in questi “racconti” aiuterà i ragazzi ad essere maggiormente critici nei confronti dell’informazione sponsorizzata. Wolf Bukowski inoltre ha condotto delle inchieste sul caporalato e incontrandolo potranno conoscere meglio questo fenomeno, apparentemente lontano da noi.

Abbiamo davanti 20 ore e un programma piuttosto consistente. Ce la faremo? Vi teniamo aggiornati.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: